La Bicicletta
Imparare a saltare! - Un po' di free ride con la mia Anthem X3

Poveretta la mia Anthem!
Credo che sia ancora intera perchè, compreso lo zaino e il casco arrivo si e no a 65kg, altrimenti ormai sarebbe aperta in due!

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Alla mia piccola tocca sopportare tutta l'energia che non ho potuto dissipare in anni e anni di inattività ...e comunque per ora si comporta come un gran bel ferro!
Quando la comprai, lessi sul sito di Giant qualcosa del genere:"E' una bici per il pilota aggressivo, veloce, fatta per arrivare sul podio ma ci si può anche divertire!!!"
Avevano ragione!!
Va come una scheggia. E' veloce (se hai gambe e fiato) e maneggevole in salita e non riesco ancora a credere quanto vada forte in discesa!
Parlo da ignorante ovviamente. E' l'unica bici che abbia usato tanto da quando son passato direttamente dalla mia Stumpjumper rigida totale ad una full moderna...
E saltaaaa!!!
In realtà sono io che salto ...e lei asseconda tutti i miei tentativi di distruggerla.
Dopo essere riuscito a concatenare un saltino su due gobbette del pumptrack e aver sparato un bel salto simile ma nel bosco e un po' più lungo 6 o 8m al massimo, il giorno dopo mi sono spaccato un braccio cercando di strafare da vero sciocco su gobbe troppo alte in cemento.
E rieccomi quindi dopo due mesi dalla botta a ricominciare con i drop-off...

Un piccolo drop-off

Ora due parole sulla mia esperienza di biker 39enne che sta cercando di imparare a far qualche bel salto! A proposito dei 39 anni, so che forse ci sarebbero cose pił importanti nella vita e che rincorro il niente in continuazione, ma ho comunque intenzione di andare avanti cercando di fare bene e di stare in pace con me e col prossimo...
...ma continuando coi salti... Nonostante quando abbia le 2 ruote a terra, abbia qualcosa da dire, quando le staccavo (fino a poco tempo fa) mi sbilanciavo sempre in aria e rischiavo grosso!
Smisi di cercare di saltare in bici intorno ai vent'anni, dopo l'ultima pessima esperienza in un cantiere in cui facevamo un minimo di trial io e l'amico Mirko.
Lui trovò un salto, lo fece e io quando ci provai ruppi la mia sella nuova di pacca e finii pure al pronto soccorso a cucire il mento!
Pensai come per le impennate:"Non è per me".
Beh. A impennare ho imparato l'anno scorso, intendo a fare un paio di centinaia di metri e qualche curva, riesco ad infilarmi i qualche passaggio stretto ma non sempre. Non faccio certo il giro del parco ma se mi applicassi farei anche quello. Quest'autunno poi continuerò a studiare il manual che per adesso uso tutti i giorni durante le discese dal Monte Generoso ma vorrei imparare a tenerla su per un po'!
A saltare ci sto provando quest'anno, anche grazie a quanto è facile controllare la nuova bici dopo
l'atterraggio. Ho scoperto il motivo per cui non riuscivo a farlo grazie a quanto mi sono applicato dopo il corso di "accompagnatore di mtb".
Ce lo dicevano sempre i maestri mentre affrontavamo i facili passaggi durante il corso: guardare avanti!!!
Ovvio no?
No! Non così tanto.
E' stata un'ottima scuola!
Mi son trovato in seguito a dover cancellare certi automatismi che mi facevano guardare fisso a metà curva e anche al punto di stacco dei salti, trovandomi poi sbilanciatissimo a guardare le mie gambe o la ruota anteriore del mezzo.
Per quanto riguarda le curve, la cosa mi succedeva solo a bassa o media velocità.
Per quanto riguarda i salti, sempre!
Anche a impennare, all'inizio guardavo la ruota anteriore e finivo giù in tre pedalate!
Ecco che grazie ad un po' di video americani, inglesi (e comunque non italiani purtroppo), come per le impennate ho trovato qualche buon consiglio e ho iniziato ad applicarlo con estrema soddisfazione personale e botte di adrenalina pura nelle vene!!!!



Inizialmente fare piccoli salti, in modo da prendere confidenza con la posizione in aria.
Studiarseli un attimo senza improvvisare troppo.
Stare rilassati in aria che le prime volte non è come dirlo!!!
E poi?
Guardare il punto di atterraggio!
Già!
La bici può essere dritta o storta, ma guardando l'atterraggio, ovviamente su salti semplici si ha sempre (fino a prova contraria!) il pieno controllo.
Ora ho ricominciato con i drop-off perchè li facevo con gli sci e ne facevo di abbastanza alti, fino a qualche metro anche se non credo di aver mai raggiunto i 10m in verticale, allora ho un po' più di confidenza e sono più portato ad essere bilanciato in aria.
Il difficile è solo trovarli!!!
Veri e propri salti invece, intendo quelli con una rampa che ti spara in aria almeno un po', non ne faccio da un paio di mesi ma ho voglia di ricominciare a provare.
Una cosa che ho notato sui drop-off è che il nuovo casco integrale che ho comprato, a differenza di quello da xc, ti obbliga per forza a guardare molto avanti, impedendoti di vedere il manubrio e parte della ruota anteriore!
Sui salti mi aiuta moltissimo!
PS Ha aiutato anche la mia faccia a restare intera quando qualche giorno fa ho sbattuto una facciata su un prato pieno di sassi.
Non andavo forte e non stavo saltando. Ero semplicemente distratto...
Casco salvo, bici salva, una sgranchita, un sorriso con la faccia tutta intera e via giù di nuovo!!!

Ora comincio a sperare di chiudere un table top e uno whip...ma senza troppa fretta!
E' già così bello anche solo saltare...

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